Scritte sui muri, 2

Questa arriva come una mazzata quando si esce dalla visita del più bel palazzo barocco della città, sul muro dirimpetto: E’ davvero questa la vita che volevi?

Certo lo scopo è provocare uno shock, ed è raggiunto anche troppo facilmente, direi; comunque utile. Che rispondere? mi sono chiesta, inchiodata sulla soglia. Sicuramente no, ma è uguale, va bene lo stesso. Ho rischiato di avere un paio di persone amatissime in meno davanti al brodo di cappone, a Natale, e invece c’erano, e in ottima forma. Va bene anche se non è quella pensata a sedici anni, sono piena di gratitudine.