Coronavirus, 6

  • resistere  e rispondere gentilmente quando il Figlio Maggiore su Skype ti chiede cosa hai fatto oggi: fatto!
  • resistere quando il Marito compra on line pasta delle farine più assurde, mai sentite, romane, altomedievali e  barocche: fatto!
  • incrostare e devastare il mouse con lo spray disinfettante: fatto!

Coronavirus, 5

Decido di spedire al Figlio Maggiore una mascherina, visto che non la trova. Su un notissimo sito di shopping on line faccio una lunga ricerca: tutte risultavano in consegna non prima di Aprile. Finalmente ne trovo una che poteva essere consegnata nella seconda metà di Marzo, ok, nera, ma lavabile e riutilizzabile.

E lui mi scrive che non la indosserà mai perchè sembra un’aggeggio sadomaso….

Coronavirus, 2

Sembra che qui la gente abbia imparato. Pochi in giro, finalmente.

Mi sono precipitata a fare la spesa alle 8,30 e già c’era la fila. Il direttore invocava il rispetto della distanza di sicurezza, ma i soliti furbetti delle file si incuneavano tra un metro e l’altro.

Unico crollo di nervi reale, la commessa alla cassa che, all’ennesima damigiana di varichina che le passava davanti, ha gridato -Non morirete di coronavirus, ma di vapori di candeggina!-

E’ vero, tesoro, ma in compenso io non ho mai avuto la casa pulita come oggi.

Coronavirus, 1

Qui c’è un’atmosfera dionisiaca. La gente esce, passeggia o corre sul lungomare, compra il pesce. ragazzini ovunque, in genere sugli scogli. La sera la movida è intensa come prima, la distanza tra una persona e l’altra è nell’ordine dei centimetri. Una specie di festa, ma molto allucinata. Più o meno così

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Munch, Sera in via Karl Johan, da Wikimedia

Sarà per  i treni arrivati da Milano.