Storie di pittori,2

immagine presa dal web

Siti di riferimento: http://www.treccani.it/magazine/atlante/cultura/Pisa_Toulouse_Lautrec_a_Palazzo_Blu.

https://nellamiastanza.wordpress.com/2010/03/03/la-passeggera-della-cabina-54-di-henri-de-toulouse-lautrec/

Nel 1896, durante un viaggio per mare, Toulouse Lautrec si innamorò di una bella e giovane donna, la passegegra della cabina 54, identificata con la figura dell’affiche qui riprodotta. Si innamorò al punto tale da proseguire il viaggio fino a Lisbona, pur di poterla ancora contemplare. Solo l’intervento di un amico lo costrinse a tornare in sè e a sbarcare. Non risulta che la giovane gli abbia mai rivolto la parola.

Mademoiselle, non mi guardate sebbene io sia vicino a voi già da molto. Di certo mi avete visto a colazione, o sul ponte, mentre ero girato, e avete avuto orrore di me. La vostra discrezione vi impedisce uno sguardo che riterreste indiscreto o troppo curioso. Accetto da voi anche questo. Non guardatemi. Vi passerò i miei pensieri, come un mago. In fondo sono un po’ mago, so mostrare agli altri ciò che non vogliono vedere. Che le prostitute possono essere ragazze dal riso innocente, o che la più grande ballerina di Parigi che tanto tutti ammirano ha un viso tragico.

E così, ascoltate, verrò in Senegal con voi. Non potrò darvi il braccio, deforme come sono; né potrò mai sorreggervi l’ombrellino affinchè il sole dell’Africa non macchi il vostro bel viso. Ma guarderò sempre dove voi guardate.

5 pensieri riguardo “Storie di pittori,2

  1. Che bello leggere questi tuoi reportages, credo assolutamente in essi. Non si sono verificati o non sono mai avvenuti ? E chi può dirlo? Chi sa cosa o come veramente è la realtà ? Certamente accadono nelle infinite pieghe dello spazio-tempo se infinito è l’universo ! E poi, come dire, sono logicamente conseguenziali e se non sono mai accaduti peggio per loro: la tua “realtà” è molto più bella.

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    1. Il fatto è vero, il corsivo soltanto è mio e nasce da quell’immagine, in cui la donna fissa l’orizzonte. E’ una specie di gioco che qualche volta può cogliere nel segno, chissà. Grazie del commento.

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